
Per fare questo, noi intraprendiamo e portiamo a termine tanti progetti. Ad esempio la costruzione di pozzi in Etiopia dove essi hanno un'importanza vitale per la gente del luogo. Cerchiamo di sostenere molti bambini che vivono in zone povere e che sono orfani, avviando adozioni a distanza. Ed inoltre attuiamo qualunque altro tipo di aiuto che possa dare un sostegno vero a chi ne ha bisogno. Per garantire che anche la più piccola risorsa venga impiegata per la giusta causa, abbiamo dei volontari, primo fra tutti Luigi Priori, che personalmente verificano la realizzazione di ogni progetto.
Le attività dei nostri volontari continuano il reperimento dei fondi per finanziare tutti i progetti. Nel nostro gruppo abbiamo perciò creato il CVA, che si impegna ad organizzare e svolgere attività di sensibilizzazione, attraverso diverse iniziative.
Associazione di volontariato, promozione sociale e cooperazione internazionale - ONLUS
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AL VIA IL CORSO BASE DI LIS
Lingua Italiana dei Segni: un opportunità per farsi prossimi di chi vive la sordità, un’opportunità per arricchirsi di una nuova cultura
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Un nuovo progetto è nato!!! In collaborazione con Franco Angelucci e con il Presidente della Sezione Chietina ENS (Ente Nazionale Sordi) Claudio Silvestri, da tempo il GFS stava lavorando su un progetto, non solo di puro insegnamento, ma di sensibilizzazione e d’arricchimento nei confronti di quella che forse può essere considerata come una “nuova cultura”. Un qualcosa di profondo, di bello e di fraterno che emana dalla Comunità dei Sordi, ricca di Valori, di idee, di proposte per la nostra distratta società consumistica. Oggi, dopo oltre due anni, è nato il Progetto (che si può definire: INTERCULTURALE): PAROLE TRA LE MANI, un Corso non solo per imparare le basi della Lingua dei Segni, ormai riconosciuta tale anche a livello europeo, ma come si diceva sopra, per sensibilizzarsi e condividere: idee, proposte, passioni e stili di vita con le nostre sorelle e fratelli sordi. Il Corso, a partire da martedì 23 ottobre, durerà tra i 4 e i 6 mesi, sarà tenuto (a settimane alterne) da Franco Angelucci nell’Auditorium del Convento di San Pasquale in Vallaspra (Atessa), il martedì: dalle 16 alle 18 ed il giovedì dalle 16.30 alle 18.30.
Per INFO: 333 8859792; 320 4655525; 333 4494916
Etiopia
(sommarie notizie sulla zona OROMO)
La zona in cui il GFS opera con le sue piccole ma volenterose forze, è di particolare interesse storico e geofisico (vedi cartina n°2), in quanto può essere quasi definita come zona centrale della famosa Rift Valley, la Depressione che si estende per circa 4.830 km dalla Siria al Mozambico, nell'Africa sudorientale. Una valle che si ritiene si sia formata dallo sprofondamento e dalla spaccatura della crosta terrestre lungo una zona di instabilità risalente a 50 milioni di anni fa (eventualmente si consigliano approfondimenti enciclopedici o via internet).
Lo stato - regione Oromo (sicuramente il nome dall’etnia qui maggiormente presente[1]), uno dei 9 stati – regione di cui è composta l’Etiopia politica che di per se si autodefinisce: REPUBBLICA DEMOCARATICA FEDERALE è quello dove sorge la città di Nazareth o NAZRET (vedi cartine n° 1 e 2), punto principale da cui si irradia l’opera ed il viaggio annuale (durante il mese di agosto) di Luigi Priori. Nazareth si trova posizionata a circa 100 Km a Sud-est di Addis Abeba, sulla strada di Harror.
Le Notizie seguenti si riferiscono in particolar modo alla città di Nazareth dove, centro da cui ogni anno si irradia la nostra opera.
L’area ha una temperatura media annuale di 19,8 °C e una piovosità di 700-800 ml. Il numero degli abitanti è di 164.344, di cui 79.525 maschi e 82.809 femmine (censimento risalente al 2003-2004).
E’ chiaro che la città, che riveste una certa importanza nazionale (infatti è considerata capoluogo dell’Oromo), è ricca di risorse naturali ma la combinazione di vari fattori quali: anni di politica instabile, rapido incremento demografico, incontrollabile degrado ambientale con relativi problemi connessi, hanno causato l’attuale situazione economica del paese e una grande povertà.
I più vulnerabili a una tale situazione socio-economica sono molto spesso i ragazzi, i giovani, le donne e gli anziani.
I ragazzi e i giovani, nella nostra società sono troppo spesso costretti ad assumersi grosse responsabilità nell’economia familiare non curanti della loro giovane età.
Le donne, pur giocando anche loro un ruolo importante nell’economia familiare, non hanno quasi mai alcuna riconoscenza, alcun merito come al contrario è per i mariti e, nelle decisioni necessarie familiari, contano poco o nulla.
Quindi Nazareth offre purtroppo un quadro completo di assoluta povertà e caos con sovraffollamento e bidonville in espansione, problemi sanitari, ritardo culturale, disoccupazione, prostituzione, delinquenza minorile, intere gruppi familiari in povertà estrema e quindi anche senza nessuna possibilità di mandare i figli a scuola.
Queste brevi ma significative notizie ci sono state fornite tempo fa dalla nostra partner locale: (WTAKP), l’organizzazione umanitaria WORK TOGETHER ACCORDING TO KNOWLEDGE PROJECT con cui da qualche anno abbiamo avviato una particolare cooperazione. Loro tengono a precisare che le parole che compongono il nome dell’associazione lasciano intendere che si propone di offrire, alle fasce più vulnerabili soprattutto bambini, giovani e donne, l’opportunità di crescere culturalmente e di indirizzare a lavori buoni e sani, dando così possibilità di una futura promozione sociale agli abitanti di tutta questa zona.
[1] Lingue Cuscitiche: Ramo della famiglia delle lingue camito-semitiche. Comprende lingue parlate nelle regioni nordorientali africane, tra Etiopia, Somalia e lungo le coste del mar Rosso. Le principali espressioni di questo sottogruppo sono l’oromo, idioma dell’etnia galla, e il somalo.

Cartina n° 1
NAZARETH (e la Rift Valley)


Cartina n° 2 (percorso annuale di Luigi Priori – in tutto circa 350 Km)