Associazione di volontariato, promozione sociale e cooperazione internazionale - ONLUS

                                        Gruppo Fratelli Solidali                                                              

 

COMMERCIO EQUO E SOLIDALE

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IL COMMERCIO EQUO E SOLIDALE
        

 

 “…… Di fronte alla globalizzazione operata dall’alto, bisogna reagire con una globalizzazione organizzata dal basso, da forze che possono sensibilizzare l’economia e la politica.

Non basta la denuncia, bisogna costruire l’alternativa!!”. 

Ebbene una delle alternative perseguite da molte organizzazioni e cooperative umanitarie in più di 300 punti vendita in Italia è:

 

“IL COMMERCIO EQUO E SOLIDALE”.

 

Circa trenta anni fa, i volontari di una organizzazione olandese presente in America Latina con dei progetti di cooperazione, notarono la miseria dei contadini, che producevano caffè, cacao ed altri prodotti destinati all’esportazione e cominciarono a chiedersi che cosa si poteva fare per mettere fine allo sfruttamento di cui erano testimoni. 

Così dopo aver creato in Olanda una cooperativa di importazione ed aver aiutato i contadini a darsi una struttura per l’esportazione, fecero partire questa nuova avventura commerciale che salta le mediazioni delle multinazionali ispirandosi anche ai principi dell’equità e della solidarietà.

Uno dei punti più qualificanti di questo, che è stato chiamato “commercio equo e solidale”, è il modo in cui viene determinato il prezzo. Esso non è fissato dall’andamento del mercato. Al contrario, è fissato di comune accordo tra le cooperative di esportazione e quelle di importazione in base ai costi di produzione e alle necessità familiari dei produttori.

Il gesto di solidarietà che i produttori, forse apprezzano di più sono i prefinanziamenti, ossia i pagamenti anticipati dei loro prodotti. In altre parole, le cooperative di importazione fanno tutto il contrario dei mercati tradizionali, e invece di pagare tre o quattro mesi dopo la consegna, pagano ancora prima di aver ricevuto la merce.

 

 

Questi prefinanziamenti sono di particolare importanza per i contadini perché fra un

raccolto e l'altro  finiscono i soldi e se non hanno altri fondi di finanziamento sono

costretti a rivolgersi agli usurai locali con effetti catastrofici.

Tale iniziativa, dopo l’Olanda, si è affermata ormai da circa tren’anni in tutta Europa.

E’ presente qui in Italia da circa svariati anni con le “botteghe del mondo” che vendendo al dettaglio prodotti di svariato genere, provenienti appunto dai paesi poveri,  mirano a dare il giusto guadagno ai piccoli produttori, creando anche delle condizioni favorevoli per il loro sviluppo.

Due di queste botteghe del mondo sono state allestite e gestite da volontari dell’    Associazione  degli Entusiasti” di Loreto Aprutino (PE), fondata alcuni anni fa da P. Luciano Ciciarelli, missionario monfortano presente in Perù da più di trent’anni.

Nella sua instancabile attività, oltre ad aver fondato centri di accoglienza e case famiglia in vari punti del Perù è riuscito ad avviare  anche dei piccoli laboratori artigianali nei villaggi più poveri e malfamati, riuscendo a dare lavoro dignitoso a molti giovani e capi di famiglia.

 Molti di questi prodotti, insieme a molti altri di molte parti del mondo, vengono quindi venduti proprio nelle

botteghe del mondo”

site in: C.da Camposacro, n°28 di LORETO APRUTINO (PE). (tel. 085/8289358)  

e

Via dei Frentani, Vico 2, n° 7 di LANCIANO (CH) (di fronte Teatro Fenaroli), Tel. 3479121611 - 3392728161

Dove anche il G. F. S., presta servizio secondo turni prestabiliti per mezzo di qualcuno dei propri soci volontari. Vedi foto prodotti

 

Esistono anche altre 2 botteghe del mondo ben attrezzate: quella di Via Arniense (zona CHIETI centro) e quella gestita dalla Cooperativa “Il Mandorlo” in Via Messina 18 Pescara.

Tutti siamo tenuti a fare la nostra  parte contribuendo ad umanizzare l’economia, e ridurre l’incredibile divario tra Nord e Sud del mondo.

Paolo Spinelli

 

foto prodotti